- Research Article
- 10.4000/152zm
- Jan 1, 2023
- Diacronie
- Jacopo Ciammariconi
A partire dalla metà degli anni Settanta si svilupparono in Italia numerose esperienze di cooperative giovanili nellʼagricoltura, nellʼartigianato e in seguito anche nei nuovi settori dei servizi. Il mio contributo si propone di analizzare lʼesperienza delle nuove cooperative giovanili come espressione di un processo di ripensamento del rapporto tra individuo e lavoro come fattore di identità. Questi giovani consideravano il lavoro cooperativo come alternativa al lavoro di fabbrica e come possibilità di sviluppare un nuovo tipo di socialità. Nel contesto della crisi del Welfare State e della terziarizzazione dellʼeconomia si è assistito ad uno spostamento semantico dallʼidea della cooperativa come “liberazione dal lavoro” ad unʼidea di cooperativa come impresa e come strumento di job creation.
- Research Article
- 10.4000/152n0
- Jan 1, 2023
- Diacronie
- Henry Jacob
L’articolo esamina le intersezioni tra gli interessi botanici di Jeremy Bentham e le sue utopie utilitaristiche su scala globale. Per decenni egli richiese ad amici, parenti e conoscenti di inviargli specie vegetali provenienti da paesi diversi ed è ben noto come Bentham legasse questo interesse ai suoi scopi riformisti. Così come Betham combinava nel proprio giardino specie diverse, allo stesso modo egli cercava di combinare ideali di governo in uso in Russia, America centrale, Africa e Australia. Secondo il filosofo questo programma avrebbe portato benefici all’ambiente e ai suoi abitanti. Al contempo, egli applicò questi modelli governativi ad aree geografiche di cui aveva poca, se non nessuna, conoscenza. In conclusione, nonostante le loro buone intenzioni, tali progetti fallirono. Sebbene Bentham fosse un buon collezionista e botanico, le sue idee di società non misero radici.
- Research Article
- 10.4000/152zp
- Jan 1, 2023
- Diacronie
- Francesca Campani
- Research Article
- 10.4000/152zv
- Jan 1, 2023
- Diacronie
- Francesca Perugi
- Research Article
- 10.4000/152zq
- Jan 1, 2023
- Diacronie
- Simone Del Prete
- Research Article
- 10.4000/152zr
- Jan 1, 2023
- Diacronie
- Giulia Iapichino
- Research Article
- 10.4000/152zl
- Jan 1, 2023
- Diacronie
- Maria Adamopoulou
La crisi ha un forte potere ermeneutico, un potenziale in grado di plasmare gli immaginari collettivi e provocare il panico. In questo articolo verranno esaminati il modo in cui i dibattiti sulla crisi petrolifera del 1973 e il conseguente blocco delle assunzioni nella Germania occidentale sono stati interpretati dalla stampa e dai media greci. I lavoratori migranti greci sono al centro di questa ricerca e le domande poste vertono intorno alle modalità con cui la crisi ha impattato sul loro status nel Paese ospitante e come questo sconvolgimento abbia influenzato il loro processo decisionale in merito all'insediamento e al ritorno. I diversi attori coinvolti nella migrazione dei Gastarbeiter greci, ovvero politici, media, sindacati e migranti, hanno articolato le loro speranze, ansie e critiche, plasmando e sfidando l'attuale politica nel quadro della guerra fredda e del progetto di allargamento europeo.
- Research Article
- 10.4000/15210
- Jan 1, 2023
- Diacronie
- Andrea Milia
- Research Article
- 10.4000/152zu
- Jan 1, 2023
- Diacronie
- Federica Re
- Research Article
- 10.4000/1520v
- Jan 1, 2023
- Diacronie
- Fabio Milazzo
Nella storia della popular music italiana un posto di rilievo va riconosciuto al percorso di Franco Battiato. L’esperienza del musicista siciliano, nato a Jonia nel 1945 e morto a Milo nel 2021, si caratterizza per aver superato dicotomie e visioni tradizionali consolidate, su tutte la rigida separazione tra generi colti e di largo consumo. È stato soprattutto a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta che la ricerca di Battiato si è concentrata nella rielaborazione di alcuni temi cari alla «svolta postmoderna». Il presente contributo pone la sua attenzione su questa fase di rinnovamento, che raggiunge l’apice con la pubblicazione dell’album La voce del padrone, il primo in Italia a vendere oltre un milione di copie. Nello specifico si concentra sugli elementi che la caratterizzano, sul particolare uso del linguaggio e la ridefinizione del gusto di massa, delle identità musicali e le rappresentazioni.