- Research Article
- 10.5209/cfit.99783
- Oct 29, 2025
- Cuadernos de Filología Italiana
- Matteo Agolini
Il presente contributo si incentra su un piccolo corpus di lettere del mercante medievale Piero di Matteo Tecchini. Di famiglia fiorentina, questi crebbe in ambiente linguistico provenzale e catalano e risulta autore di centinaia di lettere conservate all’interno dell’Archivio di Stato di Prato. Se l’estrema varietà delle mani che vergano le missive firmate con il suo nome rivela l’esistenza di un’ampia équipe commerciale che lo affiancava, molti dei suoi testi risultano linguisticamente ibridi: le lettere redatte dai suoi collaboratori, in particolare, sono integralmente scritte in un volgare genericamente toscano, laddove quelle di mano del Tecchini (la cui autografia si è provata sulla base di elementi interni al carteggio) presentano, entro un tessuto italo-romanzo, forme spiccatamente catalane. Il lavoro fornisce, allora, l’edizione delle lettere tecchiniane relative al fondaco avignonese, costituito da sei carte, tutte redatte, a fine Trecento, dalla mano identificata come quella propria del mercante, e ne analizza la sintassi e la testualità, ponendo l’accento sui tratti riconducibili alla tendenziale velocità di realizzazione del testo pratico.
- Research Article
- 10.5209/cfit.102070
- Oct 29, 2025
- Cuadernos de Filología Italiana
- Valeria Baruzzo
- Research Article
- 10.5209/cfit.98822
- Oct 29, 2025
- Cuadernos de Filología Italiana
- Valentina Modolo + 1 more
L’articolo presenta l’edizione linguisticamente commentata di quindici cedole testamentarie dettate a Venezia da donne nei mesi successivi allo scoppio della pestilenza del 1348. Trattandosi di documenti verosimilmente non autografi, ma probabilmente dettati, l’interesse per la loro forma linguistica riguarda soprattutto l’organizzazione del testo, in cui si riflettono peculiarmente le condizioni sociali delle autrici. (Macro)sintassi e testualità diventano dunque elementi diagnostici in una situazione storica di emergenza e di eccezionalità qual è quella della peste, che influisce sulla concezione e sulla struttura di questi testi.
- Research Article
- 10.5209/cfit.103203
- Oct 29, 2025
- Cuadernos de Filología Italiana
- Rosario Scrimieri
- Research Article
- 10.5209/cfit.103671
- Oct 29, 2025
- Cuadernos de Filología Italiana
- Paolo Silvestri
- Research Article
- 10.5209/cfit.98840
- Oct 29, 2025
- Cuadernos de Filología Italiana
- Roberta Cella
Il contributo tratta della sintassi e della testualità della relativamente vasta galassia delle scritture contabili toscane del Duecento e del primo Trecento: dai semplici elenchi di spese e incassi, alle liste fondiarie e di censi riscossi e da riscuotere, fino alle tenute contabili più complesse che prevedono la registrazione della medesima operazione in libri diversi e il saldo finale delle entrate e delle uscite. Comune tanto agli elenchi “statici” quanto alle tenute contabili “dinamiche” è l’uso altamente formulare della sintassi, sostanzialmente ripetitiva perché funzionale all’individuazione e alla gerarchizzazione degli elementi rilevanti di ciascun movimento contabile.
- Research Article
- 10.5209/cfit.97188
- Oct 29, 2025
- Cuadernos de Filología Italiana
- Marilena Ceccarelli
L’articolo prende in esame quattro lettere, stando ai dati a nostra disposizione ancora inedite, del breve carteggio tra Giuseppe Ungaretti e Jorge Guillén. Ripercorrendo le tappe degli scambi epistolari, scopo del contributo è ricostruire il contesto e definire il profilo, letterario e umano, di alcune delle personali occasioni d’incontro tra i due poeti.
- Research Article
- 10.5209/cfit.99380
- Oct 29, 2025
- Cuadernos de Filología Italiana
- Francesca Geymonat
L’articolo raccoglie esempi di subordinate relative riscontrate nelle lettere di Alessandra Macinghi Strozzi, con particolare attenzione ai casi di mancata espressione di che introduttivo, anche in presenza di sovraordinata interposta (relativa embricata), alle spie sintattiche che consento di riconoscere in che il valore pronominale o quello esclusivamente congiuntivo e in specie alla ripresa pronominale, all’accumulo di relative in sequenza, alla morfosintassi delle relative libere.
- Research Article
- 10.5209/cfit.99176
- Oct 29, 2025
- Cuadernos de Filología Italiana
- Eleonora Colla
L’interesse emerso negli ultimi anni per i ricettari ha favorito la diffusione di glossari specialistici e studi linguistici che hanno permesso di integrare alla tradizionale analisi dei contenuti di questi testi una loro viva rivalutazione in campo linguistico. Meno approfondita, invece, appare oggi l’indagine delle strutture sintattiche dei tardi ricettari di ambito artistico, testimoni imprescindibili della progressiva evoluzione in direzione della più matura forma testuale del trattato rinascimentale. Il contributo si propone dunque di indagare le strutture formulari e i moduli sintattici che caratterizzano il testo del Trattato della miniatura, una raccolta cinquecentesca di 104 ricette per la preparazione dei colori e la realizzazione di elementi paesaggistici, vesti e incarnati. Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi dei costrutti sintattici ricorsivi che caratterizzano gli snodi espositivi fondamentali delle ricette (titoli, incipit, elementi incaricati di scandire le diverse fasi del procedimento). Si confronteranno gli esiti dell’indagine con gli studi finora condotti sulla lingua dei ricettari, per valutare in che misura persistono i fenomeni sintattici caratteristici del genere e attraverso quali modalità essi si evolvono in direzione dell’adozione di strutture più ampie e regolarizzate.
- Research Article
- 10.5209/cfit.102493
- Oct 29, 2025
- Cuadernos de Filología Italiana
- Giulia Cigna