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  • Research Article
  • 10.1400/280983
L'operosa stagione di Gianni Oliva
  • Jan 30, 2021
  • Critica Letteraria
  • Claudio Mariotti

italianoL’articolo recensisce il volume di studi offerti a Gianni Oliva dai suoi colleghi, allievi e amici e che e suddiviso nelle aree verso cui lo studioso ha diretto maggiormente i suoi interessi di ricerca: Dante, i Rossetti, Verga, Pascoli, d’Annunzio e i nobili spiriti, la letteratura a teatro. Lo completano la Bibliografia degli scritti e la Discografia (a sottolineare la devianza di Oliva rispetto ai sicuri percorsi accademici). EnglishThis article reviews a festschrift for Gianni Oliva presented by his colleagues, students and friends. The division of the book reflects the areas in which Oliva has concentrated his research: Dante, the Rossetti family, Verga, Pascoli, D’Annunzio and noble spirts and, finally, theatrical literature. It is rounded off with a bibliography and discography (Oliva is not one for the beaten academic track).

  • Research Article
  • 10.1400/280982
Scrivere per «arrivare al fondo tanto complesso del mio essere : sugli scritti sparsi di Italo Svevo nel quarto volume dell'Edizione nazionale
  • Jan 1, 2021
  • Critica Letteraria
  • María Luisa Doglio

EnglishThis note looks at Svevo’s complete uncollected works published in the National Edition. It examines systematically Svevo’s continual meditation on his writing, on the written word as a primary engagement and cognitive enquiry into the self, others and life in the form of love, work, smoking, family, illness, old age and death from Cronache familiari to Diario per la fidanzata, from Pagine di diario to Frammenti. These themes prove to be central to the novels, comedies, letters and, above all, La coscienza di Zeno. italianoLa nota ripercorre la raccolta completa degli scritti sparsi di Svevo in Edizione Nazionale. E segue nel primo affiorare e ricorrere il continuo riflettere di Svevo sul suo scrivere, sulla scrittura come impegno primario e inchiesta conoscitiva di se, degli altri, della vita nei nodi di amore, lavoro, vizio del fumo, famiglia, malattia, vecchiaia, morte lungo il cammino dalle Cronache familiari al Diario per la fidanzata, dalle Pagine di diario ai Frammenti. Nodi centrali dei romanzi, delle commedie, dell’epistolario e soprattutto della Coscienza di Zeno

  • Research Article
  • 10.1400/280981
Giovan Battista Giraldi Cinthio e oltre : uno sguardo all'Europa del Rinascimento
  • Jan 1, 2021
  • Critica Letteraria
  • Paola De Capua

EnglishThe publication of the conferences proceedings Una nueva mirada en Europa: el Renacimiento (Valencia 2018) offers the opportunity to take an overview of Sixteenth- century studies in general and especially the contribution to European cultural history provided by the writer from Ferrara Giovan Battista Giraldi Cinthio, a versatile intellectual and literary theoretician who has recently been the object of a great deal of international research, thanks to which important new discoveries have been made concerning both well-known sectors of his production and previously neglected areas. italianoLa pubblicazione del volume di Atti del convegno Una nueva mirada en Europa: el Renacimiento (Valencia 2018) offre lo spunto per un bilancio degli studi sul Cinquecento e in particolare sul contributo che alla storia culturale europea venne dal letterato ferrarese Giovan Battista Giraldi Cinthio, figura poliedrica di letterato e di teorico della letteratura che negli ultimi anni e stata al centro di molteplici ricerche e di iniziative di respiro internazionale, grazie alle quali si sono registrate significative acquisizioni sia nei settori gia noti della sua produzione, sia in altri ancora poco esplorati.

  • Research Article
  • 10.1400/280975
Perduti e ritrovati : per una giusta paternità : su Veronica Gambara, Vittoria Colonna e Iacopo Sannazaro
  • Jan 1, 2021
  • Critica Letteraria
  • Tobia Raffaele Toscano

italianoLo studio si propone di identificare i due sonetti composti da Veronica Gambara in morte di Sannazaro e dati per dispersi nella bibliografia corrente, uno dei quali tradito da manoscritti di rime di Vittoria Colonna, cui e attribuito impropriamente anche un altro sonetto di Veronica. L’indagine, oltre a proporre una soluzione del conflitto di attribuzione, discute, sulla scorta di nuovi testimoni, l’autenticita del sonetto 11 delle rime disperse di Sannazaro proponendo di relegarlo tra le rime dubbie EnglishThe present study aims to identify the two sonnets composed by Veronica Gambara upon the death of Sannazaro, currently considered lost. One of these is conserved in manuscripts of rhymes by Vittoria Colonna, to whom another sonnet by Veronica is also erroneously attributed. The investigation, besides offering a solution to the conflict of attribution, discusses, based on new sources, the authenticity of sonnet 11 of Sannazaro’s uncollected poems, proposing to relegate the latter amongst the doubtful works.

  • Research Article
  • 10.26379/1387
L’'arazzo' e la 'luce' Lettura di Quasi una fantasia
  • Jul 18, 2020
  • Critica Letteraria
  • Matteo Sarni

italianoL’articolo analizza partitamente la poesia montaliana Quasi una fantasia, nella convinzione che tale lirica rappresenti uno dei capisaldi del cote euforico degli Ossi di seppia. Attraverso numerosi rimandi intertestuali, si mostra come Montale riesca a incidere nelle curve del paesaggio un discorso ricco di armoniche e una vivida palingenesi, con l’io lirico che passa da una scipita routine alla fede in un amore rigenerante di matrice dantesca. EnglishThis article analyses section-by-section Montale’s poem Quasi una fantasia in the belief that it represents one of the key texts of the euphoric area of the Ossi di seppia. Through numerous intertextual references it shows how Montale manages to carve into the curves of the landscape a discourse rich in harmonies and a vivid regeneration, with the lyrical first person moving from an insipid routine to the certainty of a regenerating love of Dantesque origin.

  • Research Article
  • 10.26379/1408
L’archivio delle memorie: scrittura delle testimonianze nel Mondo dei vinti di Nuto Revelli
  • Jan 1, 2020
  • Critica Letteraria
  • Vittorio Celotto

EnglishThis essay offers a formal analysis of Nuto Revelli’s Il mondo dei vinti, showing how both the work’s structural characteristics and its rhetorical and discursive procedures assist in exhibiting the dialogical and intersubjective nature of the writing. Poised between historical narrative and literature, the ambiguous statute of the book appears less eccentric when set within the debate that in the Sixties writers like Calvino and Celati and historians such as Ginzburg developed around the methods of archaeology and microhistory. italianoIl saggio propone un’analisi formale del Mondo dei vinti di Nuto Revelli, mostrando come tanto le sue caratteristiche strutturali quanto le procedure retoriche e discorsive adottate, concorrano a esibire la natura dialogica e intersoggettiva della sua scrittura. In bilico tra racconto storico e narrazione letteraria, lo statuto ambiguo del libro appare meno eccentrico se collocato nel dibattito che negli anni Settanta scrittori come Calvino e Celati e storici come Ginzburg animavano intorno al metodo dell’archeologia e della microstoria

  • Research Article
  • 10.26379/1375
Il cerchio si chiude: dall'autorialità anonima e condivisa alla scrittura collettiva
  • Jan 1, 2020
  • Critica Letteraria
  • Laura Restuccia

L’autorialita, concepita come caratteristica ineludibile di un’opera d’arte e un’accezione nata nella modernita. E solo a partire dal Rinascimento, infatti, che si assiste all’affermazione dell’autore esaltato poi nel corso del Romanticismo. Il Novecento, smarcandosi dalla concezione tradizional-borghese di letteratura, rimette in discussione il ruolo dell’autore, proponendo nuove forme di creativita. ★ Authoriality, considered an ineludible trait of a work of art, is an idea born of modernity. Only during the Renaissance, in fact, did the author assert himself, later exalted during the age of Romanticism. The Twentieth century, freeing itself from a traditional-bourgeois conception of literature, once more problematized the role of the author, proposing new forms of creativity.

  • Research Article
  • 10.26379/1374
Tutto il peso del cielo: Dio, demonio, fortuna nella Malora di Fenoglio
  • Jan 1, 2020
  • Critica Letteraria
  • Giulio Di Fonzo

Attraverso una attenta lettura tematica e simbolica Giulio Di Fonzo mostra nel suo saggio come il motivo religioso sia davvero dominante e pervasivo nel racconto lungo o romanzo breve di Fenoglio; motivo percorso da un senso di colpa, di oscura minaccia e intriso di riflessi metafisici, biblici, presenze del demonio, richiami manzoniani e verghiani, sui quali domina la presenza di una natura/ fortuna maligna. ★ By means of a careful thematic and symbolic reading, Giulio Di Fonzo shows in his essay how a religious subject matter looms large in Fenoglio’s lengthy short story or short novel. This subject matter is pervaded with a sense of guilt and of dark threat and steeped in metaphysical and biblical reflections, alongside the presence of the devil and references to Manzoni and Verga. Above all, the presence of a malignant nature / fortune dominates.

  • Research Article
  • 10.26379/1373
Da Boccaccio a Ferrante Pallavicino, da Tirso a Molière: la pudicizia schernita
  • Jan 1, 2020
  • Critica Letteraria
  • Anna Maria Pedullà

Questo saggio presenta il motivo letterario della «pudicizia schernita», il cui svolgimento si sviluppa dalle pagine dello Pseudo Egesippo fino a Boccaccio, Masuccio e Bandello, e da questi sino alla narrativa libertina di Ferrante Pallavicino. In Spagna il seduttore e il protagonista della scena teatrale del Burlador de Sevilla di Tirso, mentre in Francia ispira il suo maggior commediografo, Moliere. Ma la storia della produttivita, delle riscritture e delle variazioni del tema e ben piu ampia. ★ This essay presents the literary motif of “scorned modesty”, whose development extends from the pages of Pseudo-Hegesippus to Boccaccio, Masuccio and Bandello and from these to the libertine fiction of Ferrante Pallavicino. In Spain the seducer plays the leading role in Tirso’s Burlador de Sevilla, whilst in France he inspires the greatest playwright, Moliere. Yet the history of the productivity, rewriting and variations on the theme is far wider.

  • Research Article
  • 10.26379/1403
La testimonianza dei luoghi : trauma, memoria, identità e paesaggio nella Tregua di Levi
  • Jan 1, 2020
  • Critica Letteraria
  • Matteo Giancotti

italianoQuesto contributo tenta di delineare una parte del processo di ricostruzione identitaria – dopo l’esperienza traumatica del Lager – messo in opera da Primo Levi attraverso la scrittura letteraria, in particolare nel libro La tregua (1963). Oggetto d’indagine principale, in questa prospettiva di studio, sono le rappresentazioni dei luoghi e dei paesaggi – inserite nel quadro di una svolta epocale (gennaio-ottobre 1945) – che vengono ad assumere un ruolo chiave, come depositarie di un significato umano, nel processo di ricostruzione di se iniziato dal Levi reduce col difficile viaggio di ritorno da Auschwitz. EnglishThis contribution attempts to outline a part of the process of identity building, after the traumatic experience of the concentration camp, implemented by Primo Levi in his literary writing, especially in La tregua (1963). The focus lies here on the representation of place and landscape – set in the context of a historic turning point (January-October 1945) – that plays a fundamental role, as a repository of human sense, in the process of the construction of the self begun by Levi on his return during the difficult journey back from Auschwitz.