La miniatura a Napoli nel Quattrocento secondo Pietro Summonte
This article analyzes Pietro Summonte's 1524 letter to Marcantonio Michiel focusing on miniature art, highlighting the influence of Flemish models in Aragonese Naples, the prominence of artists Giovanni Todeschino and Gaspare da Padova due to their adherence to the ancient miniature style, and their collection success with Aragonese rulers, which Summonte regarded as quality indicators.
In quest’articolo ci si sofferma sulla sezione della Lettera di Pietro Summonte a Marcantonio Michiel del 20 marzo 1524 dedicata alla miniatura. In particolare, si discute, oltre che della notizia dell’esordio di Jan van Eyck come miniatore, da riportare al successo dei modelli fiamminghi nella Napoli aragonese, della preferenza accordata dall’autore a due artisti del libro quali Giovanni Todeschino e Gaspare da Padova. Si mostra, quindi, come la centralità di tali figure nella missiva dipenda dalla loro convinta adesione alla corrente della miniatura all’antica e dalla fortuna collezionistica delle loro opere presso i sovrani aragonesi, aspetti che per l’umanista napoletano costituivano dei veri e propri parametri qualitativi.